28 settembre 2006



Oggi offre la casa!

27 settembre 2006

L'altra sera mi collego come al solito a internet per cazzeggiare un po' e per trovare gli amici lontani su skype! Fefo è già collegato... che strano... si comincia a chiaccherare del più e del meno... come è andata la giornata... il tempo... strano stasera siamo solo noi due... neanche il tempo di pensarlo che si attacca la Cla... “ciao Cla come va?”... domanda retorica l'hai vista fino al giorno prima... la risposta è un... benino... la cosa ti stupisce... sei stufo di scrivere, attacchi il microfono e vai in conferenza tutti insieme... il Fefo saluta con un bel rutto... ok lui sta bene... l'eco di bergamo risponde con un... che schifo Fefo... ma non è il solito eco... è un eco triste... malinconico... ci sforziamo di capire che succede... non è da lei... ma proprio non riusciamo a strapparglielo di bocca... riusciamo a carpire qualcosa... per fortuna non è nulla di grave o di irreparabile...

aaah l'amour... gioia e dolore dell'essere umano...

la Lu, sua migliore amica non sa che fare... non sa come può aiutarla... non conoscendo a fondo la Cla non posso fare altro che dedicarle questa canzone, darle un abbraccio forte e un grosso bacio... e sappi che se hai bisogno sai dove trovarmi...


Gli occhi fanno quel che possono
niente meno e niente più
tutto quello che non vedono
è perché non vuoi vederlo tu

cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

è la vita in cui abiti
niente meno e niente più
sembra un posto in cui si scivola
ma queste cose le sai meglio tu

cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

chi ama meno è meno fragile
tutti dicono così
ma gli occhi fanno quel che devono
solo tu puoi non accorgerti

e il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"
e c'è chi pensa a quello
a cui non pensi tu

e il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"
e c'è chi pensa a quello
a cui non pensi tu

cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

e il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"

e il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"


Ligabue – Cosa vuoi che sia -
Nome e cognome 2005



Se posso darti un consiglio spassionato... diventa interista che poi ti abbitui a soffrire...
FORZA MAGICA INTEEER!!!

26 settembre 2006

Sabato... giornata un po' imbronciata... il sole c'è, ma non ha proprio voglia di uscire... nel primo pomeriggio si decide a venir fuori... la moto è in garage che ti chiama, “sono le ultime uscite” ti dice… come non puoi arrenderti al suo richiamo da sirena... chiami gli amici... perfetto ci sono anche loro... dopo il ritrovo si parte verso il costo... finché sali tranquillo saluti decine di motociclisti... arrivi al 6° tornante dove ce sono altrettanti... ti fermi, lasci a “bordo pista” le ragazze e poi si parte... il cuore comincia a battere forte mentre aspetti l'ultima macchina che passa per andarsene in montagna... oggi c'è poco traffico... ingrani la prima e la tua piccola ti dice di aprire il gas a manetta... a stento non cedi alla tentazione... dopo poche centinaia di metri una R1 ti passa a tutta birra... non resisti... "le gomme ormai sono calde" pensi... scali, la tua piccola comincia a far sentire la sua vera voce, e comincia la vera scalata... senti l'adrenalina che comincia a scorrere sempre più copiosa nelle vene, proporzionalmente ai giri del motore... devi ammettere che un po' di paura ce l'hai... ma il gas rimane aperto fino all'ultimo... staccata... la piccola sembra stia ululando di gioia... e tu con lei… pieghi finché la gomma te lo permette e poi su... ancora su… sorpassi… esse… rettilineo… inchiodi... autovelox... dito, il medio... e si riapre a bomba... staccata... tornante… e su… ancora… arrivi al “traguardo”… il gas si chiude… butti fuori l’aria come se avessi appena finito di correre i cento metri… dai due pacche sul serbatoio della TUA fantastica moto… al primo spiazzo ti fermi… ammiri il panorama… saluti gli altri motociclisti che ti fanno un cenno con la mano e via si ritorna al 6°. Il pomeriggio passa veloce… amici, moto, belle macchine... torni a casa con il sole che sta tramontando tra le montagne… e sei felice… hai un sorriso a 32 denti da imbecille… a causa di un po' di traffico ad un certo punto vedi uno dei tanti capitelli sul ciglio della strada… inevitabilmente ci pensi… anche la moto singhiozza… forse sta cominciando ad entrare in riserva… o forse no… mandi un pensiero a quei motociclisti guardando quel bel tramonto… mentre accarezzi il serbatoio… forse è merito anche loro se oggi tutti sono tornati a casa. Chi non ha mai guidato una moto, o non c’è mai salito, o non ne è appassionato, penso non possa capire cosa ho scritto. Credo che gli automobilisti che se ne vanno in montagna ci prendano per pazzi, ma nemmeno quei capitelli sparsi per tutto il percorso, o la prova tangibile di una persona che conosci a cui è capitato e che sta lottando per tornare quello di un tempo ti farà chiudere il gas. Definiteci pazzi, incoscienti, folli, irresponsabili... definiteci come vi pare, come più vi aggrada, ma l'unica definizione esatta è... motociclisti.


A Ettore...
che possa tornare al più presto a godere di questo spettacolo.

"L'estate sta finendo e un anno se ne va...” cantava una vecchia canzone dei Righeira, nel mio caso mai canzone fu più azzeccata. Giovedì scorso (21 settembre) ho compiuto il mio 25 anno... l'estate è ormai passata e una altro anno è ormai finito! Mi sa che è giunto il momento di tirare un po' le somme... Quest'anno è stato un anno di cambiamenti, di viaggi, di nuove conoscenze ...alcune persone si sono perse, ma in un lungo viaggio, questo è inevitabile. Dopo un paio d'anni cupi finalmente posso dire che quest'anno me lo sono proprio goduto e voglio ringraziare tutte le persone che in questi anni mi sono state vicino nel bene e nel male e che hanno reso possibile che ritornassi quello che ero e tutte le persone che quest'anno se lo sono goduto con me.
Prima di tutti volevo ringraziare i miei... santi genitori... non mi hanno fatto mai mancare niente... anzi mi hanno pure viziato, e so che qualsiasi cosa accada loro ci saranno sempre... sarà un ringraziamento scontato, ma non riuscivo a renderlo meglio di così... vi voglio bene... col cuore!
Volevo ringraziare le nuove conoscenze... la Kela, la Luana, la Claudia, il Polska e il Gioz... che mi hanno fatto sempre sentire a casa anche quando non lo ero! Le persone che si sono “perse”... in primis la Ross che avrà sempre un posto speciale nel mio cuore, anche se secondo lei vorrei cancellarla e Aidi un personaggione con un gran cuore, ma che in questi ultimi tempi non ci capiamo proprio per niente purtroppo! I vecchi amici, quelli con cui sei cresciuto, quelli con cui hai condiviso la spensieratezza dell'adolescenza, quelli con cui sei nelle storie che racconti, quelli con cui sei... adesso... Fefo, Ale e Moro... tre persone... tre Amici... che nonostante la lontananza, le incomprensioni e la vita che cerca di dividerti... sono ancora al tuo fianco e sai che ci rimarranno fino alla fine!
Infine, ma non per importanza, una persona conosciuta per caso... in una sera in cui era programmata la solita uscita con gli Amici... e invece... TAC... ti sbuca davanti lei con quei grandi occhi verdi... “ciao Emanuela piacere”... prende e si “rifugia” dalla sua di amica che è fuori con lei quella sera... la osservi... dopo 5 minuti deduci che sia in libera uscita dal nordera (manicomio), ma ti attira, ha un certo che... mai saputo cosa volesse dire, ma lei ce l'ha! Cominci a conoscerla e scopri una delle più belle persone che tu abbia conosciuto finora... tu sei ancora incasinato per una vecchia storia e lei ti aiuta a rimettere i pezzi al loro posto anche se non ti conosce! Sono quelle persone che si fanno amare da tutti! Grazie Manu per tutto l'affetto e l'aiuto che mi hai dato in quest'anno!
Ragazzi per concludere voglio abbracciarvi tutti, darvi un grosso bacio e dirvi... MAGNEVE 'NA MERDAAA!!!


P.S.
Vi voglio bene!


20 settembre 2006

(It starts with)
One thing / I don’t know why
It doesn’t even matter how hard you try
Keep that in mind / I designed this rhyme
To explain in due time
All I know
time is a valuable thing
Watch it fly by as the pendulum swings
Watch it count down to the end of the day
The clock ticks life away
It’s so unreal
Didn’t look out below
Watch the time go right out the window
Trying to hold on / but didn’t even know
Wasted it all just to
Watch you go
I kept everything inside and even though I tried / it all fell apart
What it meant to me / will eventually / be a memory / of a time when I tried
so hard
And got so far
But in the end
It doesn't even matter
I had to fall
To lose it all
But in the end
It doesn't even matter
One thing / I don’t know why
It doesn’t even matter how hard you try
Keep that in mind / I designed this rhyme
To remind myself how
I tried so hard
In spite of the way you were mocking me
Acting like I was part of your property
Remembering all the times you fought with me
I’m surprised it got so (far)
Things aren’t the way they were before
You wouldn’t even recognize me anymore
Not that you knew me back then
But it all comes back to me
In the end
You kept everything inside and even though I tried / it all fell apart
What it meant to me / will eventually / be a memory / of a time when I
I tried so hard
And got so far
But in the end
It doesn’t even matter
I had to fall
To lose it all
But in the end
It doesn’t even matter
I've put my trust in you
Pushed as far as I can go
For all this
There’s only one thing you should know
I've put my trust in you
Pushed as far as I can go
For all this
There’s only one thing you should know
I tried so hard
And got so far
But in the end
It doesn’t even matter
I had to fall
To lose it all
But in the end
It doesn’t even matter

- Linkin Park - In The End -
Hybrid Theory - 2000

13 settembre 2006

Ho letto su un blog che dopo una storia finita male ti fai sempre delle promesse per il futuro a venire, tipo di non farvi trasportare più dagli eventi, di restare con i piedi per terra... Secondo me all'essere umano il poter controllare i propri sentimenti non è concesso! Queste sono le classiche promesse che ti fai e che sai già che non manterrai... perché lo sai già... ma tu questa volta sei convinto... ma lo sai che non le manterrai... puoi illuderti con le parole che le stai mantenendo... ma i fatti di ogni giorno ti tradiscono... e allora se sai già che non manterrai quelle promesse... perché te le fai!? Perché sono l'unica cosa che ti fanno sentire forte... che ti danno l'illusione che tutto il dolore dentro di te sia passato... ma non è vero! Certo ci arriverai... col tempo!
Ma... e se un lui o una lei non ti fa perdere la testa... come fai a cominciare una storia? Bisogna avere un minimo di incoscienza, visto i precedenti! Ammesso che non ti abbiano mai messo a novanta, se non ti è mai capitato... o sei alla tua prima storia, e vivila fino in fondo, stacci malissimo se serve perché te la ricorderai per tutta la vita, o sei veramente fortunato...altro che superenalotto! Perché non c'è niente di peggio che soffrire per amore! Sei impotente... devi solo star male e aspettare che passi... non puoi farci nulla... e se fai qualcosa il dolore aumenta... sei come in caduta libera... devi solo aspettare il botto quando arrivi a terra... e da lì poi ti rialzi... più stavi bene prima... più la caduta sarà lunga... più il botto sarà fragoroso!
Fortunatamente la razionalità umana è debole al confronto dei sentimenti!

11 settembre 2006

Ecco un altro blog che nasce sulla rete! Due paroline per dirvi perché ho aperto un blog e la sua funzione. Ho aperto questa piccola taverna un po' per raccontarmi, un po' per creare un punto di ritrovo per tutti coloro che hanno voglia di rilassarsi la sera dopo una giornata magari un po' pesante, per coloro che hanno voglia di incontrare nuova gente o per coloro che semplicemente vogliono bere del succoso idrolmele o dell'ottima birra facendo quattro chiacchiere tra amici e perché no anche con l'oste che è un ottimo interlocutore. La taverna è aperta a tutti, ma fate attenzione ad un uomo seduto accanto al bancone con il cappello da cowboy, se non fate i bravi potrebbe prendervi a calci le chiappe fino a casa! Dopo una breve presentazione vi auguro una buona bevuta!
Cin ciun ciona...