Sabato... giornata un po' imbronciata... il sole c'è, ma non ha proprio voglia di uscire... nel primo pomeriggio si decide a venir fuori... la moto è in garage che ti chiama, “sono le ultime uscite” ti dice… come non puoi arrenderti al suo richiamo da sirena... chiami gli amici... perfetto ci sono anche loro... dopo il ritrovo si parte verso il costo... finché sali tranquillo saluti decine di motociclisti... arrivi al 6° tornante dove ce sono altrettanti... ti fermi, lasci a “bordo pista” le ragazze e poi si parte... il cuore comincia a battere forte mentre aspetti l'ultima macchina che passa per andarsene in montagna... oggi c'è poco traffico... ingrani la prima e la tua piccola ti dice di aprire il gas a manetta... a stento non cedi alla tentazione... dopo poche centinaia di metri una R1 ti passa a tutta birra... non resisti... "le gomme ormai sono calde" pensi... scali, la tua piccola comincia a far sentire la sua vera voce, e comincia la vera scalata... senti l'adrenalina che comincia a scorrere sempre più copiosa nelle vene, proporzionalmente ai giri del motore... devi ammettere che un po' di paura ce l'hai... ma il gas rimane aperto fino all'ultimo... staccata... la piccola sembra stia ululando di gioia... e tu con lei… pieghi finché la gomma te lo permette e poi su... ancora su… sorpassi… esse… rettilineo… inchiodi... autovelox... dito, il medio... e si riapre a bomba... staccata... tornante… e su… ancora… arrivi al “traguardo”… il gas si chiude… butti fuori l’aria come se avessi appena finito di correre i cento metri… dai due pacche sul serbatoio della TUA fantastica moto… al primo spiazzo ti fermi… ammiri il panorama… saluti gli altri motociclisti che ti fanno un cenno con la mano e via si ritorna al 6°. Il pomeriggio passa veloce… amici, moto, belle macchine... torni a casa con il sole che sta tramontando tra le montagne… e sei felice… hai un sorriso a 32 denti da imbecille… a causa di un po' di traffico ad un certo punto vedi uno dei tanti capitelli sul ciglio della strada… inevitabilmente ci pensi… anche la moto singhiozza… forse sta cominciando ad entrare in riserva… o forse no… mandi un pensiero a quei motociclisti guardando quel bel tramonto… mentre accarezzi il serbatoio… forse è merito anche loro se oggi tutti sono tornati a casa. Chi non ha mai guidato una moto, o non c’è mai salito, o non ne è appassionato, penso non possa capire cosa ho scritto. Credo che gli automobilisti che se ne vanno in montagna ci prendano per pazzi, ma nemmeno quei capitelli sparsi per tutto il percorso, o la prova tangibile di una persona che conosci a cui è capitato e che sta lottando per tornare quello di un tempo ti farà chiudere il gas. Definiteci pazzi, incoscienti, folli, irresponsabili... definiteci come vi pare, come più vi aggrada, ma l'unica definizione esatta è... motociclisti.
A Ettore...
che possa tornare al più presto a godere di questo spettacolo.

2 Comments:
...Ettore non potrà piu salire su una moto.....
Bea,par carita...ma cambia e frece!!
FeFo
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