Ebbene si è successo anche a me...
Domenica... ti alzi al mattino e scorgi un debole sole che pian piano si sta alzando... attendi ancora un paio d'ore e poi ti convinci che l'aria non è poi così fredda come il tuo corpo vuole fartelo sentire... e poi ci si copre... apri l'armadio... tiri fuori il giubbotto... reinserisci l'imbottitura... i guanti... la calzamaglia... quante volte l'hai indossata sotto i jeans il sabato sera quando lo scooter era il solo mezzo di trasporto... la bandana...
Suonano al campanello... le sorelle sono arrivate... infreddolite come i conducenti... è l'ultimo pensi... e questa volta ne sei proprio convinto... vuoi godertelo... nonostante il freddo pungente... la passeggera arriva... è appena uscita dall'influenza, ma vuole goderselo anche lei... si parte...
Il freddo si fa sentire subito nonostante ti sia attrezzato a dovere contro di lui... ma è infido e bastardo e chissà come fa, ma trova sempre un spiffero dove intrufolarsi... ma non te ne importa... la ruota posteriore scivola troppo in curva... vabbè oggi ci godiamo il panorama...
Ci fermiamo a Bassano per berci una cioccolata calda in centro... il sole comincia già a tramontare... un giretto veloce e poi a riporre inesorabilmente la Bimba nel box...
Oggi c'è un traffico della madonna... centinaia di macchine inspiegabilmente si sono riversate per le strade... forse il dubbio che loro siano più furbi di te ce l'hai... ma non sanno che si perdono...
Stai ammirando il tramonto... con le sue sfumature... rosso... giallo... un po' di rosa qua e la... un incrocio... la macchina esce... rallenti... si ferma... riprendi la tua marcia... pensi a quando arriverai a casa... al calduccio... a dieci metri da lei la macchina inspiegabilmente riparte... inchiodi... ce la faccio ce la faccio... stai fermo che ti schivo io... la ruota davanti è passata... vai che vai bene... BAM!!!... cazzo ce l'avevo quasi fatta!!!... ti ho detto resta fermo che ti schivo io... ascoltarmi mai... Bimba non lasciarmi... no... non so perché, ma non sono riuscito a chiudere gli occhi... BAM!!! ho baciato l'asfalto... rotolo... anzi rotoliamo per una decina di metri... stordito come non mai mi alzo... appena mi accorgo di essere ancora vivo... la Manu... è in piedi... ci assicuriamo che non abbia niente di rotto... sembrerebbe solo una botta... meglio chiamare l'ambulanza... mi guardo in giro... dalla macchina scende un vecchio... col cappello... porco giuda se vedevo che c'avevi il cappello bloccavo il traffico e ti facevo passare... me lo ha sempre detto mio papà... “par strada sta sempre tento ae femane e a quei col capeo, se xe na femena col capeo cambia strada”... la mia Bimba... è lì immobile riversata su di un fianco che perde “sangue”... la guardo sconsolato... la compagna di migliaia di chilometri... di decine di ricordi... una pacca sulla spalla ti riporta alla realtà... “Dai... tornerà più in forma di prima”...
La chiamata della Manu che non ha nulla di rotto giunge liberatoria... piange povera piccola... e io non posso far altro che trattenermi... e rincuorarla...
Finite le procedure di rito ci avviamo verso l'ospedale... spero di non aver nulla di rotto io adesso... il vostro scrivano pare abbia le ossa più dure dell'asfalto, ma molto probabilmente è solo fortuna...
Triste e ammaccato me ne torno a casa... mi fa male restare immobile... alle nove bussano alla porta... Brigo che era venuto a farmi compagnia apre... è stupito... che diavolo succede!... entrano due loschi individui... un polacco accompagnato da una piccola mascotte che a mala pena riesco a scorgere... il Polska e la Kela!!!... cosa ci fate da ste parti... eravamo preoccupati e siamo venuti a vedere come stavi... grazie ragazzi non saprei come fare senza di voi... ma quanto vi voglio bene!!!
Ne senti molte di storie come la mia... certe vanno a finire bene... ci si scherza sopra... certe vanno a finire peggio... certe vanno a finire male... ma pensi sempre che a te non potrà mai accadere... e invece... ti ritrovi con il culo per terra... e quando senti l'asfalto fai fatica a scrollartelo di dosso!

2 Comments:
Hope you're well
think you're sad
feel the asphalt
never nice
kiss your scared baby
she's crying a river
see the sun liquify
touche your boneses
you can speak
you can move
you can smile again
whitout think of it
you know who you are
you know you're luky
only think this
big kiss ._.
son passate due settimane...le ferite si stanno rimarginando, la mente pensa alla neve, ma appena rileggo queste righe rivivo quel momento e le lacrime cominciano a scendere lo so è infantile ma è più forte di me!! Mi rivedo lì in un attimo a terra proprio quando ormai pensavo fossimo riusciti a schivarla, mi alzo incrocio i suoi occhi, non li ho mai visti così, e subito un domanda parte spontanea...tu come stai?...bene non è la verità ma...è l'unica risposta che diciamo all'unisono. Poi via all'ospedale...è tutto ok ma solo all'esteno, prendo il telefono in mano ho bisogno di sentire la sua voce lui sta bene e io devo tranquillizzarmi un po'! Ho bisogno di un abbraccio compongo il numero, lo so a memoria, dopo venti minuti è lì mi abbraccia e mi dice stai tranquilla che adesso son qua io! Si come sempre pronta a difendermi, a lottare per me a consolarmi...il tempo trascorre piano piano e finalmente arriva anche lui...un abbraccio forte...non parliamo ma gli occhi...son felici, tanto felici è andato tutto bene! Torno a casa e gli amici cominciano a chiamare...vado a letto son troppo tesa, le lacrime ritornano...son tutti tre lì...ema che c'è?...mi addormento così con un bacio sulla fronte e lei la più grande che mi dice hey sorellina sai che ti voglio bene!!
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